Ci sono giornate in cui il corpo è presente, ma tu ti senti lontana da te. La mente corre, le richieste si accumulano, il respiro diventa corto. In quei momenti non sempre serve un'ora di pratica: a volte bastano dieci minuti veri.

Questa mini-pratica è pensata per ritrovare centratura senza dover preparare nulla di speciale.

1. Appoggia i piedi

Siediti o resta in piedi. Porta l'attenzione alle piante dei piedi. Senti il peso che scende, il contatto con il pavimento, la possibilità di essere sostenuta.

Fai tre respiri lenti e immagina di lasciare andare verso terra un po' della tensione che porti addosso.

2. Sciogli spalle e mandibola

Inspira sollevando leggermente le spalle, espira lasciandole cadere. Ripeti cinque volte. Poi muovi la mandibola, ammorbidisci la lingua, lascia spazio tra i denti.

Il corpo trattiene molto nelle piccole zone. Scioglierle può cambiare il tono di tutta la giornata.

3. Mani sul centro

Porta le mani sull'addome o sul cuore. Non cercare una sensazione precisa. Ascolta soltanto: calore, movimento, vuoto, pienezza, fastidio, calma. Tutto può esserci.

Ripeti mentalmente: “Sono qui. Non devo correre per meritare cura”.

4. Un gesto di chiusura

Prima di tornare alle cose da fare, scegli un gesto piccolo: bere acqua, aprire una finestra, scrivere una frase, fare due passi. La pratica continua nel modo in cui rientri nella giornata.

Mi Centro nasce da questa idea: non yoga per diventare altro, ma per tornare a sentirti.

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